Come sono fatte le casse per la sepoltura: i legni più utilizzati

Ci sono diversi tipi di legnami che si utilizzano per la produzione delle casse in legno per la sepoltura. Presso l’agenzia di onoranze funebri Monza si trova una grande varietà di casse tra cui trovare quella più adatta. La famiglia deve solo decidere alcuni dettagli come la cassa in legno e la data del frenarle perché poi di tutto il resto si occupi proprio l’agenzia.

In pino: un legno poco usato ma a rivalutato

Ci sono due varietà di pino, un legno dal colore chiaro, quasi giallo. La prima qualità è molto più resistente e ah venature strette e regolari. La seconda qualità di pino proviene da alberi più giovani e quindi meno duri e resistenti. Le sue venature sono meno regolari e la differenza con la prima tipologici è soprattutto la grande presenza di nodi. In passato i nodi del legno non erano ben visti, ma oggi sono rivalutati e piacciono anche tanto.

Il ciliegio: un legno rossiccio

Una tipologia di cassa in legno che presso l’agenzia di onoranze funebri Monza sempre molto scelta è quella in ciliegio. Questo legname, ha una particolare colorazione dai toni intermedi ma che virano verso il rossiccio. Il colore rosso dà sensazioni di calore e forse per questo che tanti famiglie scelgono di affidare il r proprio caro venuto a mancare a una cassa in ciliegio. Le venature sono ampie e regolari con delle sfumature dorate.

Il mogano: il più pregiato

Il legno più pregiato che ci sia per realizzare le casse in legno è il mogano. Si tratta di un legno dai toni scuri molto apprezzato per le sue venature regolari e ampie. È un legno molto duro e resistente, ottimo per conservare le esequie. Con il mogano si realizzano le casse più pregiata e con anche molti decori e abbellimenti. È la tipologia che rende le casse più costose e dal prezzo più alto rispetto a quelle viste prima che invece hanno un costo più contenuto.