Le 5 spiagge paradisiache più belle della Sardegna

La Sardegna è un’isola ricca di tesori e scorci meravigliosi che la rendono Una delle destinazioni più gettonate e amate dai turisti per trascorrere le vacanze al mare. Grazie alla sua particolare orogenesi, la Sardegna vanta degli scenari mozzafiato che incantano e lasciano lo spettatore a bocca aperta per la loro bellezza incontaminata.

Difficile fare una lista delle spiagge più belle e amate della Sardegna, ma ci abbiamo provato in questa breve top 5 che dà qualche spunto in più.

La penisola di Sinis

Il golfo di Oristano si trova nell’area marina della penisola del Sinis. È sicuramente una delle principali destinazioni di tutta la regione grazie alla spiaggia creata da granelli di quarzo dal colore bianco e rosa. Tra le tante spiagge della zona, Is Arutas è un vero gioiello per chi è alla ricerca di un litorale tranquillo dove rilassarsi. Grazie al fondale candido, le acque sono davvero cristalline e chiarissime permettendo di vedere una ricca fauna ittica senza nessun tipo di attrezzatura particolare. È una meta perfetta per trascorrere le prossime vacanze in uno dei tanti villaggi turistici in Sardegna.

Il litorale di Villasimius

In Sardegna c’è un angolo di Caraibi… provare per credere! È la laguna di Notteri vicino a Villasimius che si trova sulla costa sud-orientale. Questo litorale di finissima sabbia bianca che si fa accarezzare da un mare turchese, è diventato un habitat naturali di uccelli acquatici come fenicotteri rosa. L’oasi creata dalla natura con la tipica macchia mediterranea è un paradiso terrestre fuori del mondo perché a volte non serve andare fino ai caraibi quando la Sardegna offre già tutto quanto si possa desiderare.

La cala Mariolu

Nella top 5 delle spiagge più belle di tutta la Sardegna non potevano mancare le cale d’Ogliastra dove la natura plasmato la roccia fino a creare luoghi incantati come cala Mariolu. Si tratta di una meravigliosa spiaggetta di sassolini tondeggianti di colore bianco e rosa inframezzi a sabbia dolcemente lambiti dalle onde del mare. L’ambiente è così incontaminato che è frequentato addirittura dalle foche. Le falesie a picco sopra al mare costringono a raggiungere le spiaggette nascoste tra le rocce via mare oppure con un trekking.

La cala Goloritzè

Mari e monti si incontrano a cala Goloritzè nella costa di Baunei, creando uno scenario davvero suggestivo. Le formazioni rocciose assumono dei profili molto particolari; basti osservare l’imponente Aguglia, una piramide naturale alta circa 100 m. La spiaggia di sassolini bianchi arrotondati dalle onde è dolcemente accarezzata da acque dall’intenso colore blu e azzurro derivanti da sorgenti sottomarine.

La Pelosa

Nella parte più nordovest dell’isola, si trova la Pelosa. Questo litorale composto da finissima sabbia è il simbolo di Stitino. Grazie alla barriera creata dai faraglioni di capo Falcone, l’Asinara e l’isola Piana, all’interno della baia sono sempre e il fondale molto basso anche a una decina di metri dalla riva. Di fronte, si può notare un isolotto dominato da una piccola torre di epoca aragonese che va visitata.