(IN) Netweek

MILANO

Il destino di Trenord si decide tra Milano e Roma Da febbraio Governo e Regione monitoreranno la gestione del trasporto ferroviario lombardo, intanto è stata votata una risoluzione al Pirellone

Share

Appuntamento a febbraio. Il trasporto ferroviario regionale si deciderà sulla tratta Milano-Roma e sul piano d’azione e monitoraggio congiunto di Governo e Regione.

Così si è deciso mercoledì scorso nella Capitale, dopo l’incontro tra il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli e il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

All’ordine del giorno, la situazione dei trasporti su ferro sul nostro territorio e la gestione di Trenord.

Tavolo romano

Il vertice è stato promosso da Fontana: «Il ministro ha riconosciuto la priorità della nostra risoluzione, si è reso conto dell'importanza del problema e ha dato massima disponibilità a collaborare». Come detto, la prima scadenza sarà a febbraio. Da lì in poi per Trenord scatterà il conto alla rovescia, senza forse più possibilità di appello. «Sarà presentato un cronoprogramma di interventi sulla rete che anche il ministro ha riconosciuto necessari - ha spiegato il governatore - Da lì, valuteremo la credibilità del nostro socio Trenitalia. Negli anni passati è stato inaffidabile, abbiamo davanti due anni: vediamo se si invertirà questa tendenza. Se dimostrerà di essere un socio affidabile e credibile, potremo continuare con loro, altrimenti faremo altre scelte».

Agenda condivisaSecondo quanto diramato in una nota congiunta di Governo e Regione, Trenord sarà dunque una priorità da qui al 2020 con il coinvolgimento di Ferrovie dello Stato. Periodicamente verrà fatto il punto della situazione sulle iniziative concrete e sul piano degli interventi e degli investimenti. Polverone in ConsiglioDel resto, quella passata è stata una settimana ad alta tensione per il trasporto ferroviario regionale. Al Pirellone si è votata un’apposita risoluzione. Il documento presentato in Aula da Andrea Monti (Lega) invita presidente e Giunta regionale ad attivarsi con il Governo affinché Trenitalia effettui investimenti per sostituire i treni vecchi, sollecita Trenord a rivedere la struttura organizzativa per garantire servizi adeguati e Rete ferroviarie italiane a interventi di ammodernamento e manutenzione della rete. Inoltre invita Trenord a riferire in Commissione Territorio ogni quattro mesi sugli interventi fatti. La risoluzione ha toccato anche il contratto della stessa Trenord con la Regione: l’ipotesi di rinnovo fino al 2026 potrà essere valutata positivamente solo se saranno garantiti ulteriori investimenti in nuovo materiale rotabile. Il documento ha avuto semaforo verde con il voto favorevole di 46 consiglieri, 27 contrari e 2 astenuti.

Ma non sono mancate le polemiche. Voto contrario («Una risoluzione ipocrita», ha tuonato Carmela Rozza) è arrivato dal Pd che infatti in mattinata aveva manifestato davanti al Pirellone e in stazione Cadorna a Milano.

Il Movimento 5 Stelle, attraverso gli interventi di Dario Violi e Nicolò Di Marco ne ha avuto per tutti: «Viene da chiedersi dove era il Pd negli anni passati, ma anche la maggioranza deve fare pace con se stessa: vogliono Pedemontana o vogliono puntare forte sul trasporto ferroviario?».

Per Forza Italia, il capogruppo Marco Comazzi è apparso scettico: «Non ci facciamo illusioni da Roma, ancora una volta sarà la Lombardia a doversi arrangiare da sola e ancora una volta ne saremo orgogliosi», mentre la Lega, con gli interventi del capogruppo Roberto Anelli e dei consiglieri Andrea Monti, Marco Mariani e Alessandro Corbetta, ha disegnato gli scenari futuri: «Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità, a partire da Trenord e senza tagli alle corse o ai servizi. Accetteremo i tagli solo a fronte di risultati concreti. Anzi la gestione di Trenord dovrebbe essere in capo a Regione Lombardia. Va cambiato registro, il tempo è scaduto».

Leggi tutte le notizie su "IN EUROPA"
Edizione digitale

Autore:czi

Pubblicato il: 19 Novembre 2018

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Si parla di:



Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.