(IN) Netweek

MONZA

Dopo Expo un parco scientifico tecnologico Il voto permetterà il rapido avvio della relizzazione di Mind, Milano Innovation District, dove nel 2015 si è svolta l’esposizione universale

Share

Regione Lombardia spinge sull’acceleratore per la realizzazione del parco tecnologico scientifico sull’area che ha ospitato Expo.

Dal Consiglio regionale settimana scorsa è infatti arrivato il via libera al progetto di legge che attribuisce alla società Arexpo l’attività centrale di committenza e il coordinamento per realizzare il parco scientifico e tecnologico di «Milano innovation district» (il «Mind») sull’area che nel 2015 ha ospitato l’esposizione universale.

Nessun voto contrario, ma...Il documento è passato con il voto favorevole di 63 consiglieri e dieci astensioni, mentre Viviana Beccalossi (Gruppo Misto) non ha partecipato al voto. Proprio l’ex assessore al Territorio ed ex Fratelli d’Italia ha avuto un vivace scambio di battute con il capogruppo di Forza Italia, Gianluca Comazzi. Beccalossi ha sottolineato come sia in Aula sia in Commissione alcuni dubbi non fossero stati chiariti (una criticità sollevata anche da Fratelli d’Italia), in particolare per quanto concerne le criticità evidenziate dagli uffici legislativi del Consiglio regionale, ma è stata subito «stoppata» dal capogruppo azzurro: «Non si sta in maggioranza quando si vuole, a seconda delle occasioni e di cosa si discute in Aula».

In precedenza, il rappresentanza di Forza Italia era andato anche all’attacco di Movimento 5 Stelle e Partito democratico, ma lo strappo è stato subito ricucito tanto che il Consiglio ha approvato un emendamento del M5S (che restringe al solo territorio della Città metropolitana di Milano il ruolo di centrale di committenza di Arexpo sugli interventi strettamente connessi a quelli dell’area interessata) e un ordine del giorno del Pd. Il documento invita la Giunta regionale ad attivarsi per far sì che Arexpo in tutte le fasi della sua attività operi in stretto contatto con l’Anac (l’Autorità anti corruzione) e a operare affinché in tutte le fasi di implementazione, assegnazione e realizzazione dei progetti siano coinvolti anche tutti gli altri soggetti (Prefettura, Comune di Milano e Comune di Rho) che possano garantire legalità e trasparenza.

I commentiDel resto, dal Partito democratico, come spiegato dal capogruppo Fabio Pizzul, era arrivata piena condivisione al progetto.

Soddisfatta la maggioranza. Il relatore della proposta di legge, Paolo Franco (Forza Italia) ha osservato: «L’obiettivo è consentire un rapido avvio e perfezionamento delle attività di realizzazione dei progetti dello “Human Technopole” e del Campus scientifico universitario “Science of Citizens” dell’Università Statale di Milano. Hanno grande importanza e un ruolo strategico per la crescita del territorio. Su Expo si gioca il futuro della Regione, con le sue eccellenze: innovazione, ricerca, università, sanità, formazione professionale».

Per la Lega, Silvia Scurati ha aggiunto: «E’ una grande opportunità che non si può non cogliere. Per la prima volta rispetto alle precedenti esposizioni, l’area interessata continuerà ad essere viva».

Anche il sottosegretario con delega alla Rigenerazione e allo sviluppo dell’area Expo, Fabio Altitonante non ha nascosto la sua soddisfazione: «In realtà, Arexpo era già stazione appaltante, così come c’è già un masterplan sull’area, ma in questo modo si vuole evidenziare il raccordo tra Arexpo e i progetti dello Human Technopole».

Da Expo al parco scientifico tecnologicoL’edizione 2015 era andata in archivio con oltre 21 milioni di visitatori e aveva visto l’adesione di 141 Paesi. Ma la grande sfida lanciata fin dall’inizio e dall’organizzazione dell’esposizione era legata al futuro dell’area: a darle vita, a scongiurare il rischio che venisse abbandonata al degrado e a finire nel dimenticatoio. All’orizzonte c’erano i precedenti di altre esperienze di Expo o delle strutture e dei villaggi realizzati e allestiti per le Olimpiadi. Basti pensare a quanto accaduto per i Giochi invernali di Torino. Per questo, quello sull’area Expo è sempre rimasto un progetto vivo. Da qui, il compito successivo di Arexpo che dovrà valorizzare e sviluppare l’area per dar vita a un parco scientifico e tecnologico di eccellenza internazionale. L’area è di oltre un milione di metri quadrati, già completamente bonificata e infrastrutturata. Sono previsti investimenti per circa 2 miliardi di euro e l’obiettivo, proprio sotto la supervisione di Arexpo, è che gli interventi pubblici e privati vengano realizzati contestualmente.

Leggi tutte le notizie su "IN EUROPA"
Edizione digitale

Autore:czi

Pubblicato il: 23 Luglio 2018

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Si parla di:



Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.