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Proietti: «Fama e soldi? Danno anche dispiaceri»

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Cos'è la felicità ? E' qualcosa di raggiungibile? «La felicità  consiste nel provare quello che c'è di bello nella vita. Si tratta di un'abilità  individuale, e non di un'eventualità  del destino: tutti possono essere felici se imparano a capire come si fa ad esserlo, è la risposta che Giuliana Proietti ( nella foto ), psicoterapeuta, responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it, mette nero su bianco nel suo libro "Il Pensiero positivo".
Quindi esiste davvero? Ed è duratura? Certamente esiste. E' un'illusione solo se si pensa che la felicità  sia una condizione durevole della mente: cosa non possibile perchè siamo continuamente sollecitati da nuovi stimoli, che ci inducono a cercare ciò che ci manca, rompendo gli equilibri. E' difficile godere degli equilibri conquistati perchè è la nostra intelligenza, la nostra curiosità , che ci spinge a scardinarli.
Con cosa si identifica la felicità  oggi? Fama, successo e soldi cosa danno? Oggi si identifica nel materiale, legato a uno status symbol (casa, macchina, abiti...), ma ci sono molte aspettative sulla propria felicità  individuale, data da un corpo in forma e in salute e dai mille piaceri che la persona si può comprare. Fama e soldi possono dare felicità , ma anche dispiaceri. Vengono ricercati perchè non tutti li hanno: e tutto ciò che è raro acquisisce valore. Se tutti fossero ricchi e famosi allo stesso modo, probabilmente ci sarebbe la speranza di fare una vita da poveri per essere più felici. Il che poi accade a certe persone che avrebbero tutti questi beni materiali, ma preferiscono vivere lontano dalla pazza folla, a contatto con la natura.
La felicità  ha a che fare con l'età ? No. Ogni età  può avere le sue ragioni di felicità . Se vivessimo sempre la stessa età  per tutta la vita ci annoieremmo molto. D'altra parte anche invecchiare ha i suoi vantaggi: si ha un grande bagaglio di ricordi cui attingere per valutare il presente, si possono vedere i frutti del proprio lavoro, i figli cresciuti e i figli dei propri figli, ci si può divertire senza avere la pressione e gli stress tipici del periodo della vita attiva. La felicità  e l'infelicità  ci sono in ogni periodo della vita e molti giovani che dovrebbero essere felici solo per ragioni di età , soffrono di depressione. Anche il bambino del resto prova grandi infelicità : basti pensare alla paura dell'abbandono quando un genitore si assenta o alla gelosia quando nasce un fratellino.
C'è un segreto per essere felici? Il segreto è saper godere del presente, pur avendo sempre qualche progetto per il futuro. Ciò permette di non perdere le occasioni di felicità  intorno a noi; avere dei progetti ci aiuta a trovare motivazioni ed energie da investire in qualcosa che stimoli la nostra mente e la nostra creatività . Come insegnava Leopardi, ci fa godere di più l'attesa e anche lo sforzo che la soddisfazione per la conquista. Ecco perchè non bisogna tralasciare di godere del presente, altrimenti saremmo sempre insoddisfatti.

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Autore:mct

Pubblicato il: 12 Aprile 2010

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