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MILANO

Aeroporti, Malpensa e Montichiari sono diversi e possono coesistere ilgovernatorerisponde@netweek.it

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Egregio presidente, è stato attivato un collegamento cargo fra Hong Kong e l'aeroporto di Montichiari. Il vettore SW Italia ha dichiarato apertamente che se le istituzioni daranno una mano (allungamento della pista, togliere la classificazione di "scalo di riserva"), l'intenzione è di spostare da Malpensa a Montichiari i voli cargo e fare di questo aeroporto gestito dalla Newco Catullo-Abem la base logistica per tutta l'Europa. Signor presidente, ma che senso ha sviluppare l'aeroporto di Montichiari quando abbiamo già Malpensa che, grazie anche ai forti investimenti pubblici, è il naturale hub per l'Europa?

Roberto - Carpenedolo

Caro Roberto, come lombardo non posso che essere soddisfatto per il fatto che un grande gruppo dell’e-commerce come Alibaba abbia scelto Montichiari per sviluppare il proprio network di collegamenti in Europa, date le ricadute positive che si avranno per le imprese e l’occupazione nel territorio. Indubbiamente il principale aeroporto, non solo a livello lombardo ma anche a livello nazionale, è e rimane Malpensa, con le sue 550.000 tonnellate (circa) di merci trasportate nel 2016, che sono ancora in crescita e che rappresentano oltre il 50% del totale delle merci movimentate in Italia. In Lombardia possiamo comunque contare su un’offerta infrastrutturale ampia e variegata, in quanto il sistema è composto da ben quattro scali, ognuno con precise peculiarità che lo rendono diversamente appetibile nei confronti degli operatori commerciali. In questo senso, Malpensa e Montichiari sono due realtà distinte e non direttamente confrontabili, non solo per l’entità, la tipologia e la dimensione del traffico movimentato, ma anche per la posizione e per le caratteristiche dei collegamenti. Da un lato, infatti, Malpensa è lo scalo principale per dimensione del traffico, con una elevata quota di traffico internazionale, e con caratteristiche e collegamenti pensati sia per i passeggeri che per le merci, per cui il bacino di riferimento va da Milano fino alla Liguria, al Piemonte, all’Emilia Romagna e alla Svizzera. Montichiari invece, con la sua posizione decentrata rispetto a Milano ma particolarmente favorevole sia per gli ampi spazi non edificati al suo intorno, sia per le nuove infrastrutture di collegamento (ad esempio l’autostrada A35 Brebemi), può aspirare ad avere un ruolo di rilievo principalmente per il cargo a servizio di un bacino che va dall’est Milano verso il Veneto e il nord-est in generale. Come Regione miriamo quindi a valorizzare le nostre infrastrutture e a far sviluppare organicamente tutto il sistema aeroportuale, nel rispetto del ruolo di ciascuno scalo e in armonia con il territorio.

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Autore:ces

Pubblicato il: 11 Settembre 2017

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