(IN) Netweek

MILANO

Criteri per esenzione ticket sanitari Sostegno al reddito per disoccupati ilgovernatorerisponde@netweek.it

Share

Egregio governatore, l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari per gli ultrasessantacinquenni spetta se si ha un reddito complessivo familiare inferiore a € 36.151,98 oppure un reddito complessivo familiare compreso tra € 36.151,98 e 38.500,00 e la normativa specifica “reddito lordo”. Tutto vero quello che Lei ha scritto su questo giornale, ma è altrettanto vero che gli importi di 36.151 e 38.500 sono presi nel punto sbagliato. L’inghippo sta su quel “reddito lordo”.

Alvaro - Como

Caro Alvaro, i criteri di calcolo del reddito ai fini dell'esenzione sono definiti a livello nazionale e quindi dal governo di Roma. Regione Lombardia, come tutti gli altri, ha dovuto solo adeguarsi. Colgo senz'altro il suo spunto. Avendo a cuore le necessità dei cittadini lombardi, sarà mia cura sostenere - nelle sedi nazionali opportune - l'importanza di introdurre criteri migliorativi che vadano a vantaggio delle categorie economicamente più fragili.

Gentile presidente della Regione Lombardia, volevo chiederle come è possibile che con un Isee inferiore a 10.000 euro e tre figli a carico non mi riconoscono l'assegno per nucleo familiare numeroso? Come mai la scuola di infanzia per i bambini da 3 a 6 anni devo pagarla malgrado io e mia moglie siamo disoccupati? Abbiamo comunque un Isee di 9.300 euro perché ho comprato tre piccole case quando lavoravo e due sono in affitto con regolare contratto, ma con quei soldi riesco appena a coprire asilo, mutuo, bollette e tasse varie, che sono tante.

Paolo - Solbiate

Caro Paolo, l'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge nazionale e che la Regione non può certo correggere. L'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione o in casi particolari, ad esempio ditta fallita o cessata, l'assegno viene pagato direttamente dall'Inps. Nel caso specifico, essendo entrambi (Lei e sua moglie) disoccupati non avete diritto all’assegno per il nucleo familiare. Sarebbe opportuno rivolgersi al proprio Comune di residenza per informarsi circa la possibilità di far richiesta per un contributo economico a sostegno del reddito. Anche per quanto riguarda il quesito posto relativamente alla scuola dell’infanzia frequentata dai vostri bambini, si evidenzia che la competenza è dello stesso Comune, sempre che la scuola sia a gestione comunale.

Leggi tutte le notizie su "IN EUROPA"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 27 Febbraio 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.