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MILANO

Ecco la squadra di Attilio Fontana Il governatore presenta la sua Giunta, tra conferme, new entry e sorprese. Sedici assessori: otto alla Lega, quattro a FI, due a Fratelli d’Italia, uno ai centristi e alla Lista del presidente. E anche quattro sottosegretari

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Nel grande salone del Belvedere, al 39° piano di Palazzo Lombardia, è stato presentato il nuovo governo regionale guidato da Attilio Fontana.

«Con orgoglio presento la giunta regionale composta da persone che apprezzo - ha esordito il neo presidente di Regione Lombardia - Esprimono la concreta rappresentazione degli impegni che ho sempre declinato. Sono persone esperte capaci e soprattutto con esperienza amministrativa: ci sono due ex presidenti di Provincia, un attuale vice presidente di Provincia, sindaci, amministratori locali e anche un ex esponente della bicamerale sulle questioni regionali. Sono contento e orgoglioso», ha concluso il governatore prima di passare a presentare, uno a uno, tutti i componenti del suo governo.

Fabrizio Sala (Forza Italia) è stato confermato vice presidente e assume l’assessorato per la Ricerca, Innovazione, Università, export e internazionalizzazione. Prima ha gestito le deleghe a Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese ed è stato sottosegretario alla Presidenza con delega all'Expo 2015 e all'internazionalizzazione delle imprese. «Sono onorato dalla nomina ricevuta dal governatore - ha subito dopo dichiarato Sala - Lo ringrazio per la fiducia, come non posso che essere riconoscente al presidente Silvio Berlusconi e alle migliaia di elettori che hanno creduto in questo progetto. È una nomina all'insegna della continuità che premia il lavoro svolto negli scorsi anni e che mi sprona al meglio per il futuro».

Altra conferma è venuta per Giulio Gallera (Forza Italia) al Welfare, uno degli assessorati più difficili da gestire: «Sono molto orgoglioso che il presidente Fontana abbia scelto di confermarmi e affidarmi nuovamente questa grande responsabilità - ha chiosato soddisfatto dopo la cerimonia di insediamento - Dopo il consenso elettorale che aveva premiato il lavoro che ho svolto sulla riforma della sanità, è arrivata una forte condivisione anche dalla nuova guida regionale. Tra le priorità che intendo portare avanti - ha proseguito l’assessore - il taglio del ticket sanitario regionale che attueremo già dalla prima seduta di Giunta, la prossima settimana; la piena attuazione della riforma sanitaria che completeremo aprendo un dialogo e coinvolgendo i medici di medicina generale perché entrino tutti in gioco in questo importante percorso; e poi iniziative importanti per le dipendenze, per la neuropsichiatria infantile, e per eliminare il sovraffollamento dei Pronto Soccorso».

E ancora una conferma ha visto premiare Claudia Maria Terzi alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile. Un evidente attaccamento alla sua Regione visto che il 4 marzo scorso è risultata eletta alla Camera dei deputati.

Tra i nuovi “ministri” spiccano poi due giovanissime, entrambe trentunenni, entrambe della Lega: Martina Cambiaghi, di Desio, assessore allo Sport e Giovani, laureata in biotecnologie all'Università di Milano Bicocca, e la pavese Silvia Piani, assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità.

A Raffaele Cattaneo (Noi con l’Italia), presidente del Consiglio regionale uscente, è stata assegnata la delega all'Ambiente e clima; a Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) la Sicurezza; a Stefano Bruno Galli (Lista Fontana), studioso di federalismo e costituzionalismo, Autonomia e Cultura; al lodigiano Pietro Foroni (Lega) Territorio e Protezione civile; ben tre i bresciani: a Fabio Rolfi (Lega) Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, a Davide Caparini (Lega) Bilancio, Finanze e Semplificazione e ad Alessandro Mattinzoli (Forza Italia) Sviluppo economico; al valtellinese Massimo Sertori (Lega) Enti locali, Montagna e Piccoli comuni; a Melania Rizzoli (Forza Italia, inaspettatamente designata al posto di Silvia Sardone, portatrice di una grande messe di voti) Istruzione, Formazione e Lavoro; a Stefano Bolognini (Lega) Politiche sociali e abitative e alla disabilità; e all’ex campionessa di sci Lara Magoni (Fratelli d’Italia) Turismo e Marketing territoriale.

Fabio Altitonante, Fabrizio Turba, Alan Christian Rizzi e Antonio Rossi (già assessore allo Sport) sono i nuovi sottosegretari, rispettivamente, a Rigenerazione e sviluppo aree Expo, Rapporti con il Consiglio regionale, Rapporti internazionali e Grandi eventi sportivi.

Dei sedici componenti della Giunta annunciata da Fontana, 8 assessori sono stati scelti tra i consiglieri regionali eletti e 8 sono invece esterni. Agli 8 consiglieri regionali diventati assessori subentreranno temporaneamente i primi dei non eletti nelle rispettive circoscrizioni provinciali: il subentro avverrà in occasione della seduta di insediamento del nuovo Consiglio regionale, convocata per giovedì 5 aprile.

Tre sono le sostituzioni che interessano il gruppo di Forza Italia. A Giulio Gallera, a Milano, subentra Marco Alparone, primo dei non eletti con 5.703 preferenze. Marco Alparone, 50 anni, eletto sindaco di Paderno Dugnano nel 2009, è stato poi riconfermato anche nel 2014.

Nella circoscrizione di Monza e Brianza, a Fabrizio Sala subentra il consigliere provinciale Federico Romani, primo dei non eletti con 1.567 voti.

A Brescia al posto di Alessandro Mattinzoli subentra Gabriele Barucco, che con 1.410 preferenze è stato il quarto più votato nella lista di Forza Italia.

Tre i subentri anche nelle fila della Lega Nord. Al lodigiano Pietro Foroni subentra Selene Pravettoni, 26 anni, che ha ottenuto 681 preferenze. Fabio Rolfi lascia il posto di consigliere a Francesca Ceruti, 42 anni, avvocato, sindaco di Remedello. Infine a Massimo Sertori subentra Simona Pedrazzi, 39 anni, geometra, consigliera comunale a Chiesa Valmalenco e commissaria provinciale della Lega Nord in Valchiavenna.

Gli ultimi due cambi della guardia sono in Fratelli d’Italia. Nella circoscrizione di Bergamo, a Lara Magoni, è subentrata Barbara Mazzali, 49 anni, libera professionista residente a Porto Mantovano, mentre a Riccardo De Corato subentra Franco Lucente, primo dei non eletti a Milano con 2.483 preferenze. Avvocato, 43 anni, risiede a Tribiano dove è stato sindaco nel 2009 e riconfermato nel 2014. Dal 2013 è ai vertici del coordinamento provinciale di FdI.

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Autore:glc

Pubblicato il: 02 Aprile 2018

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