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MILANO

Inserimento disabili a scuola, se ne prende carico la Regione ilgovernatorerisponde@netweek.it

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Gentile Maroni, abbiamo apprezzato molto che Lei e la sua Giunta abbiate messo fine al problema dei finanziamenti per l’aiuto ai ragazzi disabili a esercitare il loro diritto allo studio. Speriamo che tutto funzioni ora.

Giovanni - Lecco

Caro Giovanni, sono molto felice anch’io che la Giunta abbia deliberato un provvedimento che era atteso e che va in aiuto dei ragazzi e delle loro famiglie e che pone, finalmente, termine alle conseguenze di leggi pasticciate del Governo Renzi come quella dei tagli alle Province. E così dunque, a partire dal prossimo anno scolastico, i servizi per l'inserimento degli studenti con disabilità sensoriale che facevano capo alle Province passeranno sotto la responsabilità di Regione Lombardia, che si farà carico anche di tutte le problematiche legate a questo delicatissimo tema mettendo fine a una situazione di grande disomogeneità. Vogliamo arrivare a un servizio di elevata qualità, complessivamente stiamo parlando di 1.500 famiglie su tutto il territorio lombardo da seguire. E’ un modello inclusivo così da permettere alle famiglie di poter scegliere per i propri figli tra una vasta platea di soggetti erogatori con qualità e professionalità tutte ben consolidate. Abbiamo predisposto delle Linee guida, sarà compito adesso delle Ats darne attuazione. L’obiettivo primario di Regione Lombardia è garantire agli studenti con disabilità sensoriale servizi di qualità e allo stesso tempo in assoluta continuità con quanto proposto fino adesso. Contatteremo una a una tutte le famiglie coinvolte e le informeremo della nuova offerta. Insieme alle Ats abbiamo lavorato alla stesura di un documento per il coinvolgimento delle realtà del territorio che operano nel settore. Saranno proprio le Ats a formare un elenco di soggetti idonei in base a specifici criteri finalizzati a garantire qualità e professionalità. Se poi il prossimo 22 ottobre il nostro referendum sull’autonomia avrà esito positivo come spero, avremo risolto definitivamente anche questo problema alla radice con ancora maggiori finanziamenti a questo specifico settore.

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Autore:ces

Pubblicato il: 14 Agosto 2017

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