(IN) Netweek

MILANO

Ruba spazzatura, licenziata: dov’è finito il buonsenso? L’amico del popolo di Roberto Poletti

Share

Che il mondo giri in modo strano l'avevamo capito già da tempo. Leggere di una dipendente di una ditta di raccolta di rifiuti che in Piemonte è stata licenziata per aver preso dalla spazzatura un monopattino da regalare alla sua bambina mi ha molto preoccupato. Certo, in questo caso specifico è stato applicato alla lettera il regolamento e, se vogliamo, il comportamento del datore di lavoro non fa una piega.

Restano però da fare due riflessioni. La prima riguarda un limite che non si dovrebbe mai superare, quello del buonsenso. Non è stata lasciata a casa una pericolosa ladra, ma la ditta se l'è presa con una persona che si è portata via un oggetto inutilizzato e inutile, soltanto per strappare un sorriso alla sua creatura. La seconda e più seria osservazione riguarda proprio il Paese in cui si celebra il rito di questo licenziamento, un’Italia fatta di dipendenti pubblici seri e onesti ma anche di tanti ladri fannulloni lazzaroni.

Questi ultimi la fanno franca. Anche in presenza di prove inequivocabili dei loro reati, anche sputtanati da video compromettenti se ne stanno tranquillamente al posto loro, complice una giustizia cavillosa e tanti bravi avvocati capaci di tirarli fuori dai guai.

Leggi tutte le notizie su "IN EUROPA"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 16 Ottobre 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.