(IN) Netweek

MILANO

Solidarietà  ed efficienza, «nella nostra tradizione» La Protezione civile per il sisma del Centro Italia, un bilancio tra risparmi e investimenti e l’appello a tutti per donare sangue

Share

Protezione civile per il centro Italia, bilancio ed emergenza sangue. Sono questi i principali interventi, con relative delibere, della Giunta regionale lombarda di lunedì scorso. E il governatore Roberto Maroni, gli assessori Simona Bordonali (Protezione civile) Massimo Garavaglia (Bilancio) e il vicepresidente Fabrizio Sala, hanno poi illustrato le peculiarità delle decisioni assunte.

In apertura il presidente Maroni ha voluto innanzitutto ringraziare Simona Bordonali e tutti i volontari lombardi per il grande lavoro svolto durante l’emergenza sisma. «Il fatto che la Protezione civile nazionale abbia chiesto proprio alla Lombardia il maggior numero di volontari - ha sottolineato il governatore - testimonia che anche a livello centrale viene riconosciuta la nostra eccellenza fatta di organizzazione, competenza ed esperienza. E’ questa la Lombardia solidale, concreta e capace».

Sul bilancio altra dichiarazione di soddisfazione. «Riusciamo a risparmiare senza rinunciare a investire sulla crescita. Non solo - ha aggiunto l’assessore Garavaglia - Moody’s ha fissato il rating della Regione Lombardia a “BAA1”, un rating superiore a quello dello Stato. Nel 2016 siamo riusciti a risparmiare 652 milioni e abbiamo destinato allo sviluppo ben 975 milioni». «Riusciamo a tenere sotto controllo i conti nonostante i tagli del governo - ha chiosato il presidente Maroni - e questo anche grazie all’assessore Garavaglia che spesso riesce a fare anche miracoli».

Infine un appello per l’emergenza sangue, a tutti i cittadini. Il vicepresidente Fabrizio Sala ha reso noto che giornalmente sono necessarie 8.000 unità di sangue. Ed è l’intera Giunta regionale che si fa promotrice della campagna di sensibilizzazione. E anche su questo argomento è voluto intervenire il governatore Roberto Maroni che, facendo anche suo l’appello ai cittadini, ha ricordato che per donare il sangue ci si può rivolgere ai servizi di immunoematologia e medicina trasfusionale presenti presso le strutture ospedaliere lombarde e alle associazioni e federazioni di donatori volontari, come Avis, Croce Rossa, Fidas, ecc. «E' un momento particolarmente delicato - ha osservato Maroni - e per questo rinnoviamo l'invito alla donazione. La solidarietà e l'aiuto agli altri sono nella nostra tradizione».

Leggi tutte le notizie su "IN EUROPA"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 30 Gennaio 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Si parla di:



Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.