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MILANO

Sulla strada di Gori c’é l’ostacolo della Lorenzin La Lista Maroni rischia di essere fuori dai giochi: Lega e Forza Italia non ne vogliono sentir parlare

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Dopo lo strappo con Liberi e Uguali di Onorio Rosati, il centrosinistra si trova un altro ostacolo nella corsa per conquistare la poltrona più importante di Regione Lombardia. La volontà di Giorgio Gori di coinvolgere nella coalizione anche la nuova lista del ministro Beatrice Lorenzin ha scatenato l’ennesima polemica. Ma se le critiche di Liberi e Uguali erano attese, non si può dire lo stesso di Lombardia Progressista, il movimento di Giuliano Pisapia.

Intanto l’ex sindaco di Bergamo sta mettendo a punto la squadra della lista civica che lo sosterrà nella corsa alla presidenza della Regione. Tra i candidati sicuri a Brescia ci sarà il consigliere regionale uscente Michele Busi, figura molto nota e fondatore della Rete Civica Bresciana. A Lecco Corrado Valsecchi, esponente molto noto nel mondo del civismo, ha ingaggiato Giulio Ceppi, architetto e designer di fama, e Raffaele Grega, ex sindaco di Colico. A Bergamo scenderà in campo l’assessore Nadia Ghisalberti; con lei dovrebbe esserci anche il consigliere Niccolò Carretta, mentre Marzia Marchesi dovrebbe scendere in campo per il Pd.

Difficoltà per la Lista Maroni, che alle elezioni del 2013 aveva raccolto il 10,22% dei consensi ed eletto dieci consiglieri regionali. Stando ai rumors, la lista civica dopo il clamoroso dietro front di Roberto Maroni rischia di essere fuori dai giochi. I vertici della Lega la considerano un “concorrente” e neppure Attilio Fontana sembra disposto a trasformarla nella sua lista civica. Forza Italia invece ritiene questa esperienza finita e di scarsa utilità per la coalizione. Poi anche gli esponenti della Lista Maroni ci hanno messo del loro... Nell’ultimo Consiglio regionale hanno sfiduciato il capogruppo Stefano Bruno Galli eleggendo al suo posto Marco Tizzoni. Galli, però, sarebbe stato contattato da Fontana per dare vita a una possibile lista civica del presidente... E così la Lista Maroni - abbandonata dallo schieramento di centrodestra - rischia di correre da sola con alla guida Daniela Maroni, consigliere regionale comasca uscente.

Intanto Noi con l’Italia, il movimento dell’ex ministro Maurizio Lupi, dopo l’accordo siglato con Silvio Berlusconi e la coalizione di centrodestra a livello nazionale, sta lavorando per dare vita a una squadra per la Regione. A tirare le fila è l’onorevole Raffaello Vignali, che tra gli altri avrebbe contattato Samuele Sanvito, deus ex machina de Il Cittadino di Monza, che però nelle ultime settimane ha bussato anche alle porte di un altro partito...

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Autore:gcf

Pubblicato il: 22 Gennaio 2018

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